🚨🇮🇷 LA SFIDA DEL DORMITORIO IN IRAN: “EY IRAN” RISUONA A RASHT Le proteste hanno visto una scena sorprendente all'interno del dormitorio Bent al-Hoda dell'Università di Guilan a Rasht, Iran. Decine di studentesse si radunano la sera e iniziano a cantare “Ey Iran,” l'inno patriottico pre-1979 a lungo associato all'orgoglio nazionale al di fuori del dominio clericale. I versi iniziali risuonano chiaramente, fermi e deliberati, riempiendo lo spazio del dormitorio. La canzone non finisce qui. Si trasforma subito in una rivolta aperta. Seguono i cori. “Javid Shah.” “Morte a Khamenei.” “Questa è la battaglia finale, Pahlavi tornerà.” “Azadi.” Le studentesse mantengono il momento per diversi minuti, una rarità mentre le repressioni si intensificano altrove nel paese. Le proteste in Iran durano ora da più di dieci giorni, alimentate da un rial in caduta, un'inflazione schiacciante e sussidi governativi derisi come privi di significato. Fonte: @IranIntl