🚨Dopo che Khamenei ha incolpato le proteste per "agenti nemici", il regime ha iniziato a costringere molti detenuti a rilasciare confessioni estorte—scene che sono profondamente inquietanti. 🔹Due ragazze, di 16 e 18 anni, parlano con voci tremanti, affermando di essere state "leader" delle proteste e di aver ricevuto dollari statunitensi da attori stranieri. 🔹Un blogger di Mashhad è umiliato e costretto a dire che si è "sbagliato" e a scusarsi. 🔹Altri due sono costretti a confessare atti di sabotaggio e incendio doloso. 🔹Decine di altri video sono stati rilasciati mostrando blogger e cittadini comuni—detenuti semplicemente per aver pubblicato video o partecipato a proteste—che rilasciano scuse terrorizzate e scritte. 🔹Per diffondere paura, i media del regime stanno sempre più trasmettendo questi video di confessioni estorte attraverso i canali locali in tutto l'Iran, usando l'intimidazione come strumento per scoraggiare ulteriori dissensi.